giovedì 22 maggio 2008

E non dite che non ve l'avevo detto....

Roma 22/05/2008
E non dite che non ve l'avevo detto
Eccoci, come previsto le "priorità" del Paese vengono subito affontate: il Presidente del Consiglio si fa una legge a suo uso e consumo. Questa volta il governo ha presentato una proposta criminogena per salvare Rete4. Ancora una volta saranno gli italiani a pagare per Silvio Berlusconi. E’ stato infatti presentato un emendamento per aggirare la sentenza della Corte di Giustizia europea e quella della Corte Costituzionale italiana, sentenze che danno ragione a Europa7.
Piuttosto che dare immediata esecutività a quella sentenza, come sarebbe avvenuto in qualsiasi Paese democratico, il nostro Governo risponde con un emendamento per aggirarla. Quella gara fu vinta da Europa7 a cui non è stato mai permesso di trasmettere fin dal 1999. Oggi Rete4, se dovesse passare questo emendamento, continuerebbe a farlo, in barba a qualsiasi rispetto delle leggi e delle sentenze.
Berlusconi è un uomo di cui non ci si può fidare e che antepone gli interessi delle sue aziende a quelli della collettività che dovrà pagare 350 mila euro al giorno con effetto retroattivo dal primo gennaio 2006 per vedere Emilio Fede (127 milioni di euro annui, questo il prezzo pagato a Rete 4 dagli italiani). Neanche la sentenza della Corte di Giustizia europea ha più valore nel nostro povero Paese. Questo nuovo governo si è presentato agli occhi degli italiani come il governo della sicurezza, del rispetto delle regole, della legalità, ma è alquanto singolare tutto ciò visto che è il primo a sguazzare tranquillamente nella illegalità. Il patron di Europa 7 nel frattempo attende il riconoscimento di un suo sacrosanto diritto, il prossimo anno festeggerà l'anniversario, 10 anni!! Alla faccia del pluralismo dell'informazione...

Luca Teolato

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