New entry nel Pdl…i condannati invece di sparire, aumentano….
A proposito di volti nuovi, di candidati “puliti” senza pendenze con la giustizia, per il Popolo della libertà, a questo punto direi…condizionata o provvisoria, sarà nominato senatore anche Giuseppe Ciarrapico. Il Pdl, non solo ha candidato di nuovo i suoi vecchi pregiudicati e imputati, intorno alla ventina, ma ne ha anche arruolati altri di “primo pelo”. Oltre a Bonsignore Vito (condanna definitiva a 2 anni per tentata corruzione), nella scorsa legislatura nell’Udc, e Farina Renato “compagno betulla” condannato per favoreggiamento nella vicenda Sismi, il Cavaliere per non sentirsi solo propone la candidatura al Senato a Peppe Ciarrapico, emblema della Prima Repubblica, protagonista in prima persona nel pittoresco caos politico affaristico degli anni ottanta e anche fervente e convinto credente nell’ideologia fascista. Il curriculum giudiziario del Ciarra (, minaccia seriamente il primato del Cavaliere: nel 1993 viene condannato a quattro anni e mezzo di reclusione, ridotti in cassazione (nel 1999) a 3 anni, per la bancarotta delle societa' Casina Valadier e Berardo. Dopo un breve periodo a Regina Coeli gli sono concessi gli arresti domiciliari. L'11 maggio gli viene revocato il mandato di custodia cautelare ma la libertà è breve perchè Ciarrapico è di nuovo arrestato e trasferito a Milano con l'accusa di finanziamento illecito ai partiti e dopo sette anni, nel 2000, viene definitivamente condannato, ma in ragione della sua età viene affidato ai servizi sociali. E’ stato condannato anche nel processo relativo al crack del Banco Ambrosiano (fallimento pilotato dalla loggia P2, Berlusconi tessera 1816) di Roberto Calvi, in primo grado a cinque anni e mezzo di reclusione, ridotti in appello a 4 anni e mezzo nel 1996, successivamente gli sono stati condonati quattro anni ed è stato condannato a scontare gli ultimi sei mesi in detenzione domiciliare per motivi di salute (la condanna è stata confermata dalla Cassazione) e non ha mai risarcito i danni alle parti civili cambiando continuamente residenza.
Sicuramente ha degli ottimi requisiti per entrare a far parte del grande partito del Popolo della Libertà condizionata, e poi un po’ di concorrenza tra pregiudicati non può che dare benefici al partito, come si dice” la concorrenza fa sempre bene…stimola tutti a dare qualcosa in più…”.
Luca Teolato
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