CONSIDERAZIONI “A CALDO”
Roma 08/05/2006
Oggi ho una riunione del gruppo comunicazione Ds e dopo le parole di Vincenzo Siniscalchi: " Nel caso Previti non desterebbe meraviglia e sarebbe corretto se la pena venisse espiata con la detenzione domiciliare tenendo conto dell'età e del comportamento in questa fase: e cioè non aver evitato la carcerazione" esternerò tutto il mio sdegno e la mia delusione per queste dichiarazioni. (Ma siamo impazziti!?). Non è affatto vero che il sig. Previti non ha fatto niente per evitare la carcerazione: ci dimentichiamo la costante presenza in parlamento da parte di Previti da quando è iniziato il processo per evitare le aule giudiziarie (prima era un assenteista DOC), le leggi “vergogna” emanate per salvarlo dal carcere, la riduzione della prescrizione (ex Cirielli) per dargli gli arresti domiciliari. Insomma dopo 10 anni finalmente in Italia si è giunti ad una condanna definitiva di un cosiddetto "potente" e dopo un giorno di carcerazione lo si vuole già tirar fuori perchè non si è dato alla latitanza! Nessuno, dico nessuno, (a parte Tonino Di Pietro, come al solito) trova una sola parola per sottolineare che il braccio destro del premier uscente è un pregiudicato per aver corrotto magistrati affinchè condannassero lo Stato a sborsare 1000 miliardi di vecchie lire sottratti alle tasche dei cittadini!! Questo è lo specchio purtroppo o l'atto finale, di una campagna elettorale dove nessuno (a parte il suddetto Di Pietro) ha mai avuto il coraggio di dire alla Cdl (che attaccava sui no global o sui transessuali o su un governo di sinistra di miseria terrore e morte) di vergognarsi a presentarsi alle elezioni con candidati quali Previti o Dell'Utri. Nessuno ha mai ricordato a Berlusconi le sue pendenze giudiziarie, la sua connivenza stretta con la prima repubblica. Questo periodo storico viene spesso tirato in ballo dal Premier come uno dei motivi, insieme ad altri eventi ( 11 settembre in primis ), per giustificare la mancata realizzazione di una buona parte del programma della Cdl. Io ho provato a ricordare queste cose in sezione ed ho anche realizzato un volantino sul curriculum giudiziario di Berlusconi "I perseguitati" che ho mandato un paio di giorni fa, ma a parte i complimenti, non sono mai state usate queste notizie per la campagna elettorale. Sono sdegnato, e penso che molti elettori dei Ds la pensino come me. Oggi pomeriggio sono curioso di vedere che cosa penseranno su queste tematiche i partecipanti alla riunione, ma purtroppo già prevedo il responso che mi aspetta.
Luca Teolato
venerdì 9 marzo 2007
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