CONSIDERAZIONI “A CALDO”
Roma 29/11/06
Voglio porre alla vostra attenzione una delle tante falle giornalistiche del nostro Paese.
Sicuramente il malore di Berlusconi è un evento che dal punto di vista mediatico merita l’attenzione della stampa e delle TV. A parte le modalità con le quali si è svolto il fatto, sappiamo benissimo che il vittimismo è la pratica più amata dal cavaliere, ed in questo momento ne ha fortemente bisogno a mio parere.
Diciamo che complessivamente il cavaliere non sta attraversando uno dei suoi periodi migliori, e forse “martirizzarsi” un po’ agli occhi dell’opinione pubblica non può che giovargli, proprio nel momento in cui pronuncia un discorso sulla libertà…..avviene il “fattaccio”.
Comunque, tornando alla questione enunciata all’inizio della lettera, sono rimasto un po’ perplesso, per non dire scandalizzato, sul fatto che in questi giorni nessun giornalista ha evidenziato l’inopportunità della scelta del Sig. Dell’Utri Marcello quale responsabile coordinatore del rilancio dei giovani di Forza Italia con i cosiddetti “Circoli della libertà”. Io penso che un signore condannato definitivamente a 2 anni e 3 mesi di reclusione per frode fiscale e false fatture e condannato anche in primo grado a 9 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa meriterebbe almeno un minimo di attenzione da parte dei media. Noi italiani purtroppo siamo abituati a vedere i parlamentari condannati, anche in via definitiva, ancora sugli scranni del Parlamento, ma che addirittura debbano passare sotto silenzio le malefatte di un signore amico di Cinà, Mangano ecc…., che ha pagine e pagine di intercettazioni e dichiarazioni di collaboratori di giustizia che testimoniano la sua stretta vicinanza con la mafia e che è stato condannato in primo grado per questo, tutto ciò questo mi sembra veramente uno scandalo, una dichiarazione di morte certificata ed autentificata del giornalismo italiano.
Luca Teolato
venerdì 9 marzo 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento